Il settore DOCUMENTAZIONE dell'IRRE PIEMONTE opera a supporto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche attraverso vari tipi di azione. 1. Gestisce un centro di documentazione specializzato su tematiche educative che è costituito da una emeroteca con periodici educativi nazionali e internazionali, una biblioteca legata ai settori di ricerca educativa dell'istituto, una collezione del cosiddetto "materiale grigio", ricerche e pubblicazioni prodotti dall'IRRE Piemonte e dagli altri IRRE d'Italia, oltre che da centri di ricerca, educativi e non, dalle scuole. Tale centro è allocato negli uffici dell'istituto in corso Vittorio Emanuele II, n. 70. Le risorse sono organizzate tramite un catalogo elettronico accessibile anche via Internet dalla pagina web http://www.winiride.it/dbpiemonte/iridem.htm. Le collezioni sono consultabili in sede, nell'orario di ufficio (è consigliabile l'appuntamento telefonico) 2. Coordina dal 2003 una rete di biblioteche scolastiche del Piemonte , attraverso uno specifico progetto denominato OPAC (On Line Public Access Catalogue) delle biblioteche scolastiche del Piemonte (cfr, http://www.irrepiemonte.it/prog_dett.asp?id=44). Tale progetto ha avviato la costruzione di una comunità di pratica di docenti bibliotecari che nelle scuole del Piemonte, collaborano con il personale docente nell'utilizzo della biblioteca a supporto delle modalità di apprendimento basate sulla ricerca (in particolare le information literacy) e della promozione della lettura (in particolare la reading literacy, anche secondo le esperienze internazionali dell'OCSE-PISA e dell'indagine PIRLS-IEA). Tale progetto si prefigge inoltre di attivare servizi di disseminazione selettiva dell'informazione, in particolare servizi di trasmissione di abstract degli articoli dei periodici - italiani e stranieri - cui l'IRRE Piemonte è abbonata 3. Promuove e diffonde nel personale della scuola la cultura della documentazione educativa, con particolare attenzione alle buone pratiche che si misurano con la problematica del successo formativo che il legislatore ha posto come ragion d'essere stessa dell'autonomia delle istituzioni scolastiche ("Natura e scopi dell'autonomia delle istituzioni scolastiche" DPR 275/99 art. 1, comma 2 ) 4. Si impegna nella costruzione di un vero e proprio sistema reticolare della documentazione educativa, dal livello locale a quello regionale a quello nazionale attraverso il progetto GOLD (Global On Line Documentation) in collaborazione con l'INDIRE e gli altri IRRE l'USR Piemonte, l'Università, le Associazioni Professionali dei docenti 5. Sviluppa attività di ricerca e sperimentazione nel campo della documentazione educativa attraverso la partecipazione al progetto PR.I.Mul.E (PRocessi Innovativi Multimediali Educativi) con il quale si intendono realizzare nuovi format multimediali per la documentazione educativa L'attività di documentazione educativa è da sempre uno dei compiti fondamentali dell'istituto. Lo era quando l'istituto si chiamava IRSSAE, lo è ancora oggi, dopo che l'istituto ha preso il nome di IRRE. Con alcuni importanti cambiamenti tra passato e presente. Due in particolare vengono tenute presenti nelle azioni a supporto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche da parte del servizio Documentazione. In primo luogo le differenze connesse al mutato contesto esterno - la rivoluzione digitale, Internet, la crescita esponenziale dell'informazione - in secondo luogo le differenze legate al mutato contesto interno - dal sistema centralizzato all'autonomia delle istituzioni scolastiche italiane. Per quanto riguarda il primo cambiamento - quello connessi al contesto esterno - compito del servizio Documentazione dell'IRRE Piemonte vuole essere quello di fornire servizi di informazione, formazione, consulenza sulle continue ed incessanti innovazioni, logiche e tecnologiche, circa il modo in cui è trattata e va trattata l'informazione, sia quella accessibile/acquisibile all'esterno della scuola, sia quella prodotta all'interno della scuola Dall'adeguamento agli standard biblioteconomici e documentalistici internazionali (norme IFLA (International Federation Library Association), http://www.ifla.org/ , Linee Guida AIB sulle biblioteche scolastiche, (http://www.aib.it/aib/editoria/2004/pub142.htm), norme ISO per indicizzazione e abstracting http://www.indire.it/bibl/documenti/breveguida.PDF) alla promozione dell'utilizzo della catalogazione derivata per lo sviluppo della massima integrazione tra reti dei cataloghi delle biblioteche scolastiche e sistemi bibliotecari pubblici, alla diffusione della letteratura internazionale sul settore sia delle biblioteche scolastiche (International School Libraries Association, http://www.iasl-slo.org/ School Libraries Worldwide, http://www.iasl-slo.org/slw.html ) e sul settore della documentazione educativa (Banche dati educative ERIC http://www.eric.ed.gov/ ) all'utilizzo di modalità di "ricerca e recupero" dell'informazione che sappiano pienamente utilizzare le potenzialità della mediazione logica dei cataloghi elettronici. La maggiore efficienza nei sistemi di catalogazione elettronica, l'abbandono di pratiche catalografiche di tipo artigianale e casalingo da parte delle scuole e l'adozione di procedure conformi agli standard internazionali è per il settore Documentazione dell'IRRE Piemonte uno dei punti chiave per la possibilità di costruire reti territoriali di biblioteche scolastiche con forme di scambio, di document delivery ed anche di prestito interbibliotecario e soprattutto per attivare forme di insegnamento-apprendimento basate non più solo sul binomio "lezione frontale del docente- libro di testo" ma anche sul binomio "attività di ricerca del discente (prima guidata, poi autonoma) - pluralità di fonti informative" Per quanto riguarda il secondo cambiamento - prima e dopo l'autonomia delle istituzioni scolastiche - il servizio Documentazione dell'IRRE Piemonte, anche in collaborazione con INDIRE e altri IRRE - vuole allargare l'ambito in cui produrre documentazione e soprattutto vuole farsi carico di promuovere nelle scuole e tra i docenti la "cultura della documentazione." Se prima dell'autonomia il lavoro di documentazione - presso l'IRRSAE ma anche presso le scuole che lo avessero saputo e voluto attivare - era finalizzato soprattutto a garantire il processo di accumulazione delle conoscenze provenienti dalla ricerca educativa, a fare delle sintesi delle ricerche in corso, a produrre bibliografie ragionate, ad assemblare materiali tematici affini, a costruire repertori, a fare quello che la lingua inglese definisce la "literature review", con l'autonomia delle istituzioni scolastiche l'attenzione si è spostata dalla rielaborazione dei "prodotti" alla elaborazione dei "processi". In particolare l'attenzione si dovrà focalizzare sui processi innovativi legati alla ricerca ed alla pratica professionale degli stessi docenti. Con l'autonomia infatti, in particolare con la finalità che essa deve perseguire - il successo formativo - alle istituzione scolastiche, agli stessi docenti è stata riconosciuta dignità di "professionisti riflessivi" che devono saper intercettare i problemi specifici legati al contesto del loro territorio, elaborare delle soluzioni proprie o utilizzare soluzioni che la letteratura ha prodotto, verificarne il valore e l'efficacia risolutiva, valutare gli esiti e il processo nella sua globalità, riflettere su di esso per documentarlo, cioè tesaurizzarlo e metterlo a disposizione dell'intera comunità professionale. Per affrontare questo impegnativa sfida il settore Documentazione, assieme all'INDIRE si impegna per la massima partecipazione della scuola piemontese al progetto GOLD e a tutte le attività e sperimentazioni sulla documentazione dei processi educativi in collaborazione con INDIRE e altri IRRE.
GOLD regionale
DOCUMENTAZIONE
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