Priorità progettuali Il Settore Educazione degli Adulti dell'IRRE Piemonte svolge, prioritariamente, una azione di supporto al percorso di costruzione di un "sistema" per l'apprendimento permanente nel nostro Paese, con riferimento alle indicazioni comunitarie in tema di lifelong learning e secondo i principi condivisi tra lo Stato, le Regioni e gli Enti locali sanciti nell'Accordo del 2 marzo 2000. Tale priorità trova conferma nel recente impegno assunto dal M.I.U.R. di procedere alla definizione di un disegno di legge in materia. Le caratteristiche fondamentali del nuovo "sistema di lifelong learning", così come emergono dagli attuali dispositivi ministeriali sono, da un lato, l'integrazione dei vari sub-sistemi (formali, non formali e informali) che oggi intervengono nel campo dell'educazione degli adulti e, dall'altro, l'adozione di un modello formativo costruito intorno all'idea guida di "competenza", la flessibilità dei percorsi, il riconoscimento di crediti formativi sulla base di standard minimi concertati a livello nazionale. Tale modello implica l'introduzione di elementi di forte innovazione, sia sul piano strutturale che sul piano metodologico-didattico. L'azione che l'IRRE Piemonte conduce ha lo scopo di "facilitare" l'acquisizione e lo sviluppo di quelle nuove modalità operative che il processo in corso necessariamente richiede. Facilitare significa, soprattutto, costruire/favorire occasioni di riflessione, di confronto delle esperienze, di lavoro e progettazione comune tra quanti operano con pubblici adulti, sia all'interno del sistema scolastico (in particolare i Centri Territoriali Permanenti) sia in rapporto con il sistema della formazione professionale. Tale azione si articola nei seguenti piani di intervento: Piani di intervento 1. Sostegno alla progettazione e sviluppo dei CTP nella regione. Questo piano di intervento si articola, a sua volta, in tre ambiti specifici: a) Laboratori territoriali di progettazione. L'IRRE Piemonte promuove e coordina la progettazione di azioni formative che abbiano caratteristiche di innovazione metodologica e al tempo stesso favoriscano la comunicazione e la collaborazione tra i diversi soggetti istituzionali che intervengono nell'educazione degli adulti. Laboratori di questo tipo sono stati attivati negli ultimi anni presso vari CTP della regione. Particolarmente significativo quello attivato a Casale Monferrato per la sperimentazione pilota del progetto CTP e Istruzione Superiore (Polis) finalizzato al rientro in formazione di soggetti adulti per il conseguimento di un diploma di secondaria superiore. Un analogo laboratorio è attivo presso la sede dell'IRRE Piemonte per l'estensione dell'esperienza Polis a più realtà territoriali della regione. b) Messa in rete delle esperienze e lavoro cooperativo a distanza L'IRRE Piemonte supporta il funzionamento di una Rete tra i CTP della regione che portano avanti sperimentazioni relative alla formazione e istruzione superiore degli adulti. Più in generale, per sviluppare azioni di coordinamento dei CTP della regione, messa in rete delle esperienze di educazione degli adulti, formazione dei formatori anche a distanza, l'Istituto ha ideato e realizzato il sito web www.retectp.it. Le attività in atto, utilizzando tale strumento, sono: 1. gestione di tavoli di lavoro, sia a distanza che in presenza, su temi inerenti l'innovazione metodologico-didattica, che coinvolgono numerosi docenti e operatori Eda. È in fase di preparazione la pubblicazione di un dossier di materiali prodotti da alcuni tavoli (particolarmente significativo quello sul tema modularità e crediti formativi). 2. attività di tipo redazionale (informazione, documentazione, newsletter, ecc.) necessaria a garantire operatività alle iniziative che vengono sviluppate attraverso l'utilizzazione del sito. c) Gruppi di ricerca e progetto In questo ambito rientrano sia attività promosse e gestite attraverso la rete telematica sia attività di tipo più tradizionale. Attualmente sono attivi alcuni gruppi che lavorano alla elaborazione di strumenti (modelli di "libretto personale", "certificazione e portfolio delle competenze"), a sostegno della sperimentazione dei percorsi di rientro nella secondaria superiore. d) Partecipazione alla Commissione Didattica presso la Casa Circondariale di Torino L'IRRE Piemonte è presente con un proprio rappresentante nella Commissione Didattica istituita dalla Direzione della Casa Circondariale "Lo Russo e Cutugno" di Torino allo scopo di sviluppare l'analisi dei bisogni formativi della popolazione detenuta e l'elaborazione di una adeguata offerta, sia di istruzione che di formazione professionale. Attualmente si sta svolgendo una azione di supporto e monitoraggio della sperimentazione del Progetto Rotazione (azioni di accoglienza e orientamento per detenuti "transitanti", ovvero persone che dopo una breve permanenza nelle Casa Circondariale di Torino vengono trasferiti in altre carceri della regione). 2. Sviluppo dell'integrazione dei sistemi Questo piano è relativo agli interventi specificamente volti a favorire lo sviluppo dell'integrazione tra il sistema dell'istruzione e quello della formazione professionale, un terreno sul quale il settore educazione degli adulti dell'IRRE Piemonte è impegnato da parecchi anni. Attività in corso di svolgimento sono: a) Sperimentazione e ricerca nell'ambito del sistema IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore). Tale attività vede impegnato il nostro Istituto sia a livello regionale che a livello nazionale. In particolare attraverso la partecipazione al programma TECNE, attivato dalla DIREZIONE GENERALE PER L'ISTRUZIONE POST SECONDARIA E PER I RAPPORTI CON I SISTEMI FORMATIVI DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI. Il programma si propone, nella fase attuale, di elaborare un "Piano di Comunicazione Integrata del Sistema IFTS" e un "Piano di diffusione del sistema di comunicazione". Su questi temi l'IRRE Piemonte lavora in sintonia con la Direzione Scolastica Regionale. b) Certificazione delle competenze e riconoscimento dei crediti nell'Educazione degli adulti. Si tratta di un progetto che nella prima fase di realizzazione ha visto impegnati quattro gruppi di lavoro i cui prodotti sono stati pubblicati in un dossier cartaceo e in un cd rom. Questi materiali sono stati distribuiti ai CTP della regione, agli Istituti di Istruzione Superiore che operano nell'educazione degli adulti e ai Centri di Formazione Professionale; la Commissione nazionale per il seguito del "Memorandum europeo sull'istruzione e sull'educazione permanente" li ha inseriti tra gli "exempla" proposti nel rapporto nazionale.. È stata avviata una seconda fase di lavoro, che si svilupperà secondo le seguenti tappe e modalità : * indagine nei Centri Territoriali di Torino e provincia, finalizzata ad accertare la situazione esistente nelle specifiche aree disciplinari; * realizzazione di alcune iniziative di sperimentazione assistita con i Centri Territoriali e, in compartecipazione con gli stessi, gli Istituti d'istruzione superiore e i Centri di formazione professionale che collaborano con i CTP; * rielaborazione dei materiali sulla base delle esperienze realizzate sul campo * diffusione dei materiali e dei risultati delle esperienze svolte. c) Partecipazione ad ATS con il Centro di Formazione Professionale Piemontese. L'IRRE Piemonte partecipa, in ATS (associazione temporanea di scopo) con il Centro di Formazione Professionale Piemontese-Casa di Carità Arti e Mestieri di Torino, ad azioni volte a incrementare l'offerta formativa di alfabetizzazione di base e funzionale (es.: corsi di inglese e di informatica) per i detenuti delle carceri di Torino, Alba, Alessandria, Saluzzo. 3. Formazione e aggiornamento operatori Eda In questo ambito rientrano attività (sia corsuali che seminariali) tradizionalmente svolte dal nostro Istituto soprattutto sulla base di esigenze e richieste specifiche formulate da docenti e operatori Eda. In collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale sono in fase di progettazione interventi di formazione, da realizzare all'inizio dell'a.s. 2004-05, rivolti ai docenti e dirigenti dei CTP della regione, sui seguenti temi: normativa in atto e sua evoluzione; domanda, offerta e bisogni formativi della popolazione adulta; costruzione dei curricoli modulari nei percorsi di rientro in formazione degli adulti; costruzione di percorsi integrati.
EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
Coordinatore: Pasquale Calaminici